
La Santa Sede costituisce una fondazione dedicata alla realizzazione e gestione del futuro impianto agrivoltaico di Santa Maria di Galeria, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità, produzione energetica e tutela del territorio.
Il percorso del Vaticano verso la transizione energetica compie un nuovo passo concreto. È stata infatti costituita la fondazione “Fratello Sole”, l’organismo incaricato di seguire la realizzazione e la gestione, anche finanziaria, del grande progetto agrivoltaico previsto dall’accordo siglato tra Italia e Santa Sede nel luglio 2025 e recentemente entrato in vigore.
L’iniziativa rappresenta uno dei progetti più interessanti nel panorama europeo dell’integrazione tra energia rinnovabile e attività agricola, con l’obiettivo di garantire nel tempo una crescente autonomia energetica allo Stato della Città del Vaticano.
Un progetto che unisce energia e territorio
Secondo quanto previsto dallo statuto della fondazione, “Fratello Sole” avrà il compito di gestire direttamente o indirettamente tutte le attività connesse alla produzione energetica:
-produzione di energia elettrica
-distribuzione e fornitura
-vendita dell’energia
-monitoraggio degli impianti
-gestione economica e finanziaria del progetto
L’obiettivo finale è contribuire all’approvvigionamento energetico dello Stato della Città del Vaticano attraverso fonti rinnovabili e modelli sostenibili di produzione.
L’agrivoltaico come modello di sostenibilità
Il progetto si svilupperà nell’area extraterritoriale di Santa Maria di Galeria, territorio destinato a diventare un esempio concreto di integrazione tra attività agricola e produzione energetica.
Secondo Papa Leone XIV, la fondazione nasce con una missione precisa: dimostrare che è possibile sviluppare impianti energetici innovativi senza compromettere il valore agricolo e ambientale dei territori.
L’agrivoltaico viene così riconosciuto non soltanto come tecnologia energetica, ma come strumento capace di favorire:
-tutela del paesaggio
-valorizzazione delle attività agricole
-produzione di energia pulita
-riduzione delle emissioni
L’esperienza del Vaticano potrebbe diventare un caso di studio a livello internazionale, dimostrando come la produzione di energia rinnovabile possa convivere con la salvaguardia del territorio e delle attività agricole.
COSA PUÒ FARE GXP A RIGUARDO?
GXP segue con attenzione l’evoluzione del mercato agrivoltaico e delle nuove forme di integrazione tra produzione energetica e utilizzo sostenibile del suolo.
Attraverso il proprio network di partner tecnologici e professionisti del settore, GXP supporta lo sviluppo di progetti innovativi in grado di coniugare efficienza energetica, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.


